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Materiali Base

 

   
 

Nei vari negozi di hobbystica troveremo a disposizione i materiali di base che solitamente vengono utilizzato per la creazione di candele.

Il materiale base è la cera; possiede caratteristiche variabili a seconda degli ingredienti e, per portarla dallo stato solido a quello fluido il metodo migliore (in quanto più lento) è quello del bagnomaria; impedisce infatti che il composto, durante la fusione, non si surriscaldi o bruci.

 

La cera d’api: è prodotta dalla api per costruire il favo quindi il prodotto è in assoluto il più naturale. La cera d’api viene venduta in panetti o in fogli  e si trova facilmente anche in erboristeria.

La cera d’api in fogli si lavora facilmente: è sufficiente avvolgere il foglio intorno allo stoppino e premere leggermente i bordi per fissarli.

La cera d’api artificiale: è, come dice il nome, composta artificialmente mescolando la cera d’api naturale con la paraffina. Il costo è meno elevato rispetto alla cera d’api

La Paraffina: è uno degli ingredienti di base utilizzati per creare cera artificiale. Si trova in commercio in scaglie o in lastre; di colore bianco rende le candele lucide e trasparenti (ma di durata breve e più difficile da togliere dagli stampi)

La Stearina: anche questo è un componente artificiale, solitamente amalgamato alla paraffina. E’ una sostanza che contiene del grasso che lubrifica e facilita l’estrazione delle candele dagli stampi.

Il colore della stearina è bianco, e viene venduta in polvere.

Chicchi di cera: sono chicchi di cera generalmente venuti, nei negozi di bricolage, in sacchettini da 500gr  con colorazioni diverse, tra cui l’argento e l’oro. Si possono aggiungere alla cera fusa per creare effetti colorati o versarli direttamente in un contenitore trasparente, con uno stoppino al centro oppure semplicemente incollare con colla vinilica ad una candela già pronta creando disegni in rilievo

Lo Stoppino (o Lucignolo): è la cordicella che viene inserita all’interno della candela: è importante scegliere correttamente la dimensione in proporzione alla grandezza della candela.

I Coloranti: i coloranti per candele sono venduti in polvere: un piccolo quantitativo è sufficiente per dare colore a quantità abbondanti di cera. Pur essendo in commercio una quantità di colori infinita, è consigliabile, all’inizio, comperare solo i colori base per poi combinarli tra loro.

Sono sconsigliati i coloranti naturali (tipo zafferano) in quanto, anche se usati in grande quantità, non danno un bon risultato.

Le essenze: oltre alla bellezza per la forma o per il colore di una candela, l’aroma che essa diffonde quando si accende è sicuramente di notevole importanza. Per questo aggiungere alla candela che vogliamo creare l’aroma che più ci piace sono in vendita vari tipi di essenze, ma si possono tranquillamente utilizzare profumi (senza alcol) e oli essenziali.