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Come nascondere il filo

   
 

Per nascondere il filo esistono diversi metodi; io ne utilizzo due che alterno a seconda della quantità di fili richiesti per l’esecuzione del ricamo.

 

Se occorre utilizzare due fili, è necessario avere una gugliata lunga circa il doppio della misura canonica  quindi intorno ai 90/100 centimetri:

*      si infila l’ago con questa gugliata sul dritto del lavoro dove i due fili di trama e di ordito formano l’angolo in basso a sinistra del quadretto di tela;

*      si tira la gugliata sfilando l’ago fino a poterla raddoppiare e reinserirla nella cruna.

Si ottiene così una gugliata di due fili e si può iniziare a “crocettare” senza aver lasciato tracce di filo sul dritto o sul rovescio del lavoro.

 

Se occorre invece utilizzare un solo filo o un numero di fili superiore a due:

*      si infila normalmente la gugliata nella cruna dell’ago;

*      si esegue un piccolo nodo alla fine per fermare il filo;

*      si punta l’ago sul dritto del lavoro uscendo ad un quadretto di distanza (come per eseguire il punto scritto) tirando dolcemente la  gugliata fino a quando viene bloccata nel tessuto dal nodo;

*      a questo punto si punta l’ago a quattro o cinque quadretti di distanza in orizzontale verso sinistra, si entra alla destra del primo quadretto da ricamare e si esce alla sua sinistra: ci si trova ora nell’esatto punto di inizio del lavoro;

*      si eseguono le diagonali di andata verso destra e, quando si raggiunge il quadretto con il nodino, non si fa altro che tirarlo leggermente verso destra, tagliarlo facendo molta attenzione,  quindi  proseguire con le diagonali di andata.

Il filo in questo modo viene fermato sotto le crocette di inizio del lavoro e non ci saranno tracce sul retro.